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Biomedical Engineering - Bioingegneria Cellulare

Multiple choice test

Bioingegneria cellula 2022/23 Temi d’esame 14 g ennaio 2021 1. Le fluttuazioni di un biopolimero sono descritte da: a. Valore medio nel tempo e nello spazio della lunghezza persistente, che è una grandezza dipendente dalla temperatura b. Valore quadratico medio della distanza tra gli estremi, che è una grandezza non dipendente dalla temperatur a c. Valore quadratico medio dell’angolo tra i versori tangenti agli estremi del biopolimero, che è una grandezza non dipendente dalla temperatura d. Valore quadratico medio dell’angolo tra i versori tangenti agli estremi del biopolimero, che è una grandezza dipendente dalla temperatura 2. La filamina è: a. La proteina linker dei fasci parallel i b. Un tetramero molto lungo che forma strutture corticali collegando filamenti di actina tra di loro c. Un dimero a forma di V che collega filamenti di actina nella struttura a fascio d. Un dimero a forma di V che è in grado di legare due filamenti e integrine transmembran a 3. La struttura portante delle cilia e dei flagelli è costituita da due microtubuli completi centrali e da: a. Nove triplette di microtubuli esterni collegati a quelli centrali da razze radiali b. Undici doppietti di microtubuli esterni collegati tra loro da razze radiali c. Nove doppietti di microtubuli esterni collegati tra loro da molecole di nexina d. Undici triplette di microtubuli esterni collegati a quel li centrali da molecola di nexina 4. Il processo di ripiegamento di una proteina avviene: a. Nel ribosoma dopo che tutta la catena polipeptidica è stata sintetizzata b. Nel citosol durante la sintesi della catena peptidica da parte del ribosoma ed è un processo coadiuvato da macromolecola chiamate chaperoni c. Nel complesso molecolare formato dal ribosoma e da una particolare macromolecola chiamata chaperone durante la finte si della catena peptidica d. Nel ribosoma durante la sintesi della catena peptidica 5. I lipid rafts (zattere lipidiche) della membrana cellulare sono caratterizzate da: a. Una struttura liquido - ordinata che si forma grazie alla presenza di una concentrazione di co lesterolo maggiore rispetto al resto della membrana e una concentrazione di sfingomielina minore rispetto al resto della membrana b. Una struttura liquido - cristallina che si forma grazie alla presenza di una concentrazione di colesterolo e sfingomielina maggi ore rispetto al resto della membrana c. Una struttura liquido - ordinata che si forma grazie alla presenza di una concentrazione di colesterolo e sfingomielina maggiore rispetto al resto della membrana d. Una struttura liquido - cristallina che si forma grazie alla presenza di una concentrazione elevata di protein e Bioingegneria cellula 2022/23 Temi d’esame 6. Descrivere come si organizzano i microtubuli in una cellula in divisione (metafase) riportando in particolare: a. La posizione del centrosoma e la morfologia cellulare b. Le diverse tipologie di microtubuli che si formano, la loro localizzazione e il loro ruolo specifico c. Lo stato (crescita, decrescita o stabile) in cui si trovano le diverse tipologie di microtubuli d. Le principali proteine con cui i microtubuli interagiscono, indicando quali proteine interagiscono con quali microtubuli. 7. Descrivere l’organizzazione del citoscheletro di actina nel fronte di avanzamento cellulare (lamellipodio) durante la locomozione di una cellula. Q uante e quali strutture di actina si possono individuare nel fronte di avanzamento cel lulare? P er ciascuna tipologia descrivere in dettaglio la struttura soprafilamentare e definire il suo ruolo nella modificazione della morfologia cellulare. 8. Descrivere la struttura di parete dei batteri gram positivi e dei batteri gram negatici individuand o i vari layer e descrivendo brevemente i componenti principali di ciascun layer. Indicare le due principali differenze tra la parete dei batteri gram positivi e la parete dei batteri gram negativi. 9. Calibrazione d i una trappola ottica con il metodo delle forze di trascinamento viscoso: determinare il fattore di calibrazione (D) tra il s egnale di uscita registrato (S) e la forza di trascinamento applicata (F), note le caratteristiche del fluido in cui è immersa la particella (viscosità ! ) e della particell a (raggio r) e nota la legge di moto del fluido attorno alla particella: xsen(wt), dove x è l’ampiezza e w è la frequenza dell’oscillazione. Descrivere la procedura utilizzata per determinare il fattore D. 10. Dato un filamento di actina con sezione circolare di diametro (D) 5 n m e lunghezza (L) di 10 µm ad una temperatura T di 310 K, assunto come un cilindro pieno, e con un modulo di Young di 2.5 GPa (Y) ricavare le seguenti proprietà, enunciando eventuali assunzioni fatte: a. Il momento secondo d’inerzia della struttura (F i) b. La ri gidezza flessionale (k f ) c. La lunghezza persistente del microtubulo (L p ) d. L’ampiezza dell’oscillazione (teta) in gradi dovuta alle fluttuazioni termiche ( " ( ) = ) * + ! ) . [Costante di Boltzman k b = 1,38 x10 - 23 J/K]