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Chemical Engineering - Economia e Organizzazione Aziendale C

Full exam

1 ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE C Allievi biomedici - Prof. Agostino e Segato Appello del 23/01/2018 Durata: 2 h NOTA: per facilitare la correzione si prega di svolgere i due esercizi su fogli separati indicando chiaramente su ognuno nome, cognome ed esercizio svolto ESERCIZIO 1 (Punti 16) La F&G S.p.A. è una impresa leader nella produzione di pasta di grano duro (“GD”) e pasta integrale (“IN”); i ricavi sono buoni, ma costanti da alcuni anni, pertanto l’amministratore delegato è alla ricerca di nuove idee per ampliare il business. A tal fine, all’inizio di settembre 2017, affida alla Market S.p.A. uno studio di mercato (costo pari a 36.000€, pagato per un quarto nel 2017 e per tre quarti nel 2018),. Lo studio suggerisce l’opportunità di introdurre un nuovo tipo di pasta, prodotta a partire dal grano “timilia” (“TL”), materia prima esclusiva proveniente da coltivazioni presenti in diverse aree della Sicilia. L’amministratore delegato, colpito dai risultati previsti, decide di valutare il progetto d’investimento. L’attuale linea per la produzione di GD e IN è composta da due impianti: il primo (Impianto “A”), è stato acquistato all’inizio del 2007 ad un prezzo pari a 14.000.000 € ed ammortizzato per 10 anni a quote costanti a partire dall’anno di acquisto; il secondo (Impianto “B”), acquistato all’inizio del 2013 ad un prezzo pari a 8.000.000 € viene ammortizzato per 8 anni a quote costanti a partire dall’anno di acquisto. I livelli di produzione e di vendita di GD e IN saturano completamente la capacità dell’impianto “B”. Pertanto, l’introduzione del nuovo prodotto TL richiederebbe l’acquisto di una nuova linea produttiva, a parziale sostituzione di quella attuale. Il costo del nuovo impianto, pari a 9.000.000 €, sarebbe pagato in tre rate di pari importo: la prima da versarsi il 31/12/2017 tramite l’accensione di un debito bancario di durata triennale con tasso d’interesse lordo del 9% annuo, la seconda e la terza da versarsi tramite l’utilizzo di capitale proprio rispettivamente il 30/06/2018 e il 31/12/2018. La vita utile fiscale della nuova linea è pari a 6 anni, con ammortamento lineare a quote costanti a partire dal 2018. In caso di acquisto del nuovo macchinario, la F&G venderebbe ad inizio 2018 il vecchio impianto “B”, ad un valore di mercato pari al 125% del valore di bilancio al momento della vendita. La nuova linea sarebbe invece venduta a fine 2020 ad un valore di mercato pari al 80% del valore di bilancio al momento della vendita. Se non si effettuasse l’investimento, il vecchio impianto “B” sarebbe dismesso il 31/12/2020, con un costo di smantellamento trascurabile. I lavori di installazione della nuova linea e lo smantellamento dell’impianto “B” impegnerebbero la F&G per i primi 3 mesi del 2018 e sarebbero supervisionati da 2 consulenti esterni (costo complessivo della consulenza: 40.000 €, da saldare al termine del periodo di ristrutturazione). Durante questo periodo, sarà possibile produrre soltanto pasta di tipo IN. La Tabella 1 mostra i volumi di produzione e vendita attesi della nuova tipologia di pasta “TL”. 2017 [kg] 2018-2019 [kg]1 2020 [kg] Pasta TL - 180.000 250.000 Tabella 1 - Volumi di produzione e vendita della nuova tipologia di pasta “TL” Lo studio di mercato ha mostrato anche che l’introduzione della nuova tipologia di pasta “TL” determinerebbe una contrazione delle vendite del prodotto di GD del 15% rispetto ai volumi di vendita del 2017 (che erano stati pari a 300.000 kg) per l’intero triennio 2018-2020. Non avrebbe invece alcun impatto sul prodotto IN. L’impresa ritiene di fissare il prezzo di vendita della nuova tipologia di pasta a 8 €/kg (TL), e di mantenere invariati i prezzi delle altre tipologie di pasta, rispettivamente pari a 3 €/kg (GD) e 5 €/kg (IN). 1 Tale volume fa riferimento alla stima di mercato annua e non tiene conto di eventuali periodi di indisponibilità dei reparti produttivi dovuti alla sostituzione della vecchia linea produttiva con la nuova linea. 2 La Tabella 2 riassume il consumo specifico ed il costo delle materie prime necessarie per produrre le tre tipologie di pasta. Tipologia di farina Quantità di farina (kg farina/kg pasta) Costo farina (€/kg farina) Pasta GD farina di grano duro 2 0,5 Pasta IN farina integrale 1,8 0,7 Pasta TL farina di grano timilia 1,8 0,9 Tabella 2 - Consumo e costo delle materie prime necessarie per produrre le tre tipologie di pasta Per quanto riguarda i consumi energetici, il contratto attualmente attivo con la compagnia elettrica (che sarebbe riconfermato in caso di investimento nel nuovo impianto) prevede un costo variabile per l’energia effettivamente consumata per la produzione dei prodotti, pari rispettivamente a 0,6 €/kg di pasta di tipo GD e IN e di 0,4 €/kg di pasta TL prodotte. L’introduzione della nuova tipologia di pasta richiederebbe infine l’assunzione, mediante un contratto a tempo determinato di 3 anni, di un esperto di grani antichi, con un costo annuo di 37.000 € (a partire dal 2018). Il resto del personale resterebbe invariato. Tuttavia, al fine di consentire la supervisione corretta del nuovo impianto, sarebbe necessario organizzare un corso di formazione nel 2018 (costo del corso 20.000 €). Valutare l’opportunità per la F&G S.p.A. di realizzare l’investimento utilizzando il criterio del Net Present Value secondo la logica del capitale investito al netto delle imposte, sapendo che:  Il costo opportunità del capitale per gli azionisti, al netto delle imposte, è pari al 10%;  l’aliquota fiscale è pari al 40%;  l’utile lordo per i prossimi anni si prevede ampiamente positivo;  l’azienda, in caso di investimento dovrà sostenere costi di marketing nel quadriennio 2017-2020 pari a 30.000 €/anno. ESERCIZIO 2 (Punti 14) La Veggy Food S.r.l. è una azienda a conduzione familiare da anni dedita alla produzione di sughi vegetariani per pasta. In particolare, l’azienda si colloca nella fascia alta del mercato, utilizzando solo prodotto biologici e biodinamici per la realizzazione di tre diverse tipologie di vasetti di sugo: Carciofi (C), Melenzane (M) e Zucchine (Z). Il suo ciclo produttivo si compone di 3 passaggi principali: - preparazione - cottura - confezionamento La produzione dei vasetti di sugo ai Carciofi e alle Melenzane richiede tutti e tre i passaggi precedentemente descritti; solo per la produzione dei vasetti alle Zucchine non è necessaria la fase di preparazione. Durante il mese di giugno 2017 sono stati prodotti 810 vasetti di sugo alle Zucchine, 1.100 vasetti ai Carciofi e 1.000 vasetti alle Melanzane. L’azienda compra la verdura per la produzione dei vasetti di sugo da un’altra azienda agricola biologica e biodinamica al costo di 1,5 €/kg. Nella tabella 1 sono riportati i dati relativi al consumo di verdura per la produzione di ogni vasetto di sugo: CARCIOFI MELANZANE ZUCCHINE Kg di verdura per vasetto 0,6 kg 0,5 kg 0,4 Kg Tabella 1: Consumo di verdura per la produzione di ogni vasetto di sugo La Veggy Food S.r.l. ha raggiunto da qualche anno una dimensione stabile ed impiega: - 2 operai non specializzati nella fase di preparazione (costo annuo 18.000 €/operaio); 3 - 3 operai specializzati nella fase di cottura (costo annuo 24.000 €/operaio); - 1 addetto al confezionamento (costo annuo 15.000 €/addetto); - 2 dirigenti (costo annuo 30.000 €/persona) per attività di amministrazione e direzione dell’azienda. Per la realizzazione e la commercializzazione dei vasetti di sugo l’azienda deve sostenere anche i seguenti costi: - consumo di energia: nel reparto preparazione è legato all’utilizzo di uno specifico macchinario (alfa) ed è pari a 800 €/mese mentre nel reparto cottura viene impiegato un impianto (beta) il cui consumo di energia ammonta a 900 €/mese. Infine nel reparto confezionamento si ha un consumo totale di energia pari a 1500 €/mese; - ammortamento: il macchinario alfa è stato acquistato dalla Veggy Food S.r.l il 1 gennaio del 2017 al prezzo di 18.000 € e viene ammortizzato a partire dall’anno di acquisto in 6 anni a quote costanti. L’impianto beta è stato comprato invece nel 2003 ed è ormai completamente ammortizzato; - nel reparto confezionamento vengono utilizzati materiali indiretti per un ammontare di 1.660 €/anno; - costi amministrativi pari a 7.200 €/anno e spese di spedizione/trasporto pari a 15.600 €/anno. Si sa inoltre che: a) I tempi per a fase di preparazione sono rispettivamente pari a 0,58 min/vasetto per la confezione del sugo ai Carciofi e 0,7 min/vasetto per la confezione di sugo alle Melanzane; b) l’operazione di cottura richiede 5 min per ogni vasetto di sugo alle Zucchine, 6,05 min per ogni vasetto alle Melanzane e 6,5 min per ogni vasetto ai Carciofi; c) l’operazione di confezionamento richiede lo stesso tempo per ogni tipologia di vasetto di sugo, pari ad un minuto a vasetto; d) all’inizio di giugno erano presenti a magazzino 45 vasetti di sugo alle Melanzane, del valore di 4 €/vasetto, e 30 vasetti di sugo ai Carciofi del valore di 4,4 €/vasetto; e) durante il mese di giugno sono stati venduti 1.000 vasetti di sugo ai Carciofi, 950 vasetti alle Melanzane e 800 vasetti alle Zucchine, per un fatturato complessivo di 33.500 Euro; f) la Veggy Food S.r.l. adotta una logica FIFO per la valorizzazione delle scorte. Determinare: 1. il Costo Pieno Industriale (unitario) dei tre prodotti; 2. il valore delle scorte finali di Prodotti Finiti alla fine del mese di giugno 2017; 3. il Margine Lordo Industriale e il Margine Operativo Netto della Veggy Food S.r.l. per il mese di giugno 2017.